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L’atleta albanese Leon Aliu (7-0) è rimasto imbattuto ad Italian Fighting Championship 2 di sabato 10 Marzo. Davanti a circa 650 persone accorse al PalaSport di Dolo (Venezia) ha conquistato il titolo pesi medi sconfiggendo il veronese Pietro Penini (6-1) per TKO (Stop medico per taglio) al quarto round. Un match che sta facendo discutere per l’intensità agonistica mostrata e l’alto livello tecnico, a testimonianza che in Italia è possibile assistere a match titolati sui 5 round di grande spessore e qualità.

Abbiamo intervistato il nostro nuovo campione IFC pesi medi con un’intervista “round per round”, una rubrica che inauguriamo e che intendiamo far diventare un classico dei contenuti della nostra promotion.

Alla conferenza stampa hai dato l’impressione di divertiti molto a stuzzicare Penini psicologicamente. Il tuo atteggiamento faceva parte di un mind games per “entrargli in testa” e metterlo in difficoltà?
Alla conferenza stampa ho detto semplicemente quello che pensavo, ovvero che gli ultimi miei avversari erano di un livello superiore rispetto ai suoi ultimi avversari.

Partiamo dal primo round dove hai assolutamente dominato. 10-8 per tutti e tre i giudici e l’impressione è stata che solo un grande cuore e soprattutto la sirena abbia salvato Pietro Penini da una devastante sconfitta. Sarebbe stata la tua settima vittoria al primo round. Hai avuto la stessa impressione? Che ci dici di quel round?
Si, al primo round sono partito bene e dopo un paio di colpi messi a segno in piedi perfettamente l’ho portato a terra. Stavo cercando di fare il mio gioco, cioè di passare in side control con calma e da lì lavorare ma non ho capito sinceramente perché dopo 2 secondi l’arbitro mi ha fatto alzare. Poi sono riuscito a portarlo nuovamente a terra verso la fine del round e sono riuscito a mettere colpi pesanti ma è suonato il gong. Sarebbero bastati altri 10 secondi e secondo me finiva il match per TKO.

Al secondo round è cambiato tutto. È sembrato che tu abbia avuto un grosso calo a livello di cardio. Hai preso colpi pesanti e sei finito knock down e la situazione si è totalmente capovolta. Che è successo?
Al secondo round sono partito con un’altra testa. Un po demoralizzato per non essere riuscito a chiudere al primo round. Ho subito qualche colpo in ground & pound ma ho controllato in guardia e lui non è riuscito a passarmi in side control.

Al terzo round sei partito bene. A terra stavi dominando e stavi per prendere la montada quando Penini ha ribaltato la posizione andando poi a vincere il round per ground and pound. Cosa è successo in quel round?
Dal terzo round in poi ho cominciato a riprendere il ritmo. L’ho portato a terra con un lowkick potente e stavo lavorando per arrivare in monta e caricare i colpi ma è riuscito ad uscire e ribaltare. Da lì sinceramente ho lavorato da sotto un po’ protengendomi e un po’ colpendo da sotto, aspettando con calma la fine del round e che lui si stancasse un po’. Anche perché ho capito che non riusciva a passarmi la guardia, a differenza mia.

Al quarto round hai messo i colpi più pesanti, fino al momento in cui hai aperto la ferita che poi ha decretato la fine del match. Quando ti sei reso conto che stavi per vincere?
Al quarto round avevo recuperato bene. Sono partito convinto e ho caricato colpi forti. Dopo la gomitata e la ginocchiata che hanno aperto la ferita ho capito che il match era nelle mie mani. Infatti da lì in poi ho solo attaccato, caricando colpi, mentre lui indietreggiava.

Ora hai la cintura di IFC. Pensi di difenderla? E quando vorresti difenderla?
Per ora penso a riposarmi sinceramente (ride). Ovvio, la cintura è fatta per essere difesa. Quando non lo so. Si parlerà e si deciderà.

In tanti, soprattutto i tifosi di Penini, siccome il match è finito per stop medico, stanno già chiedendo il rematch. Come promotion sappiamo che sarebbe un grande successo. Saresti interessato?
Ok il match è finito per stop medico, ma non perché lui è inciampato e si è rotto una gamba o magari ha tirato un pugno e si è rotto la mano. No. Lo stop medico l’ho causato io con i miei colpi e  le mie combinazioni. Ormai il match stava andando verso il ko con lui che indietreggiava e io che caricavo. Il medico ha interrotto, evitando ulteriori danni ed è stato giusto così! Per ora un rematch, secondo me, non avrebbe senso, sia per me che per lui.

Ti sei divertito ad IFC?
Mi sono divertito molto sì…un’esperienza nuova, ho affrontato un atleta forte e duro, e colgo l’occasione per augurargli una breve e completa guarigione!