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Report ufficiale della card pro di IFC 1

a cura di Niccolò Sansoni e della redazione di IFC

 

Al Teatro Principe di Milano è andato in scena il primo evento targato Italian Fighting Championship, Preliminary Card dalle ore 17 con 6 incontri con regolamento IMMAF e Main Card con altrettanti match pro.

Definita informalmente la “Notte degli Emergenti” la card ha dato lustro a diversi atleti giovani alle “prime armi”, che sono riusciti ad animare le 407 persone presi al Teatro Principe di Milano.

Nel Main Event, valevole per un posto nel torneo “tutto in una notte” che assegnerà la cintura della categoria pesi Gallo a IFC 3 (Milano) del prossimo 5 maggio, c’erano il fighter barese Francesco Nuzzi e l’atleta moldavo Petru Biclea. Il primo round ha visto prevalere Nuzzi grazie ad uno striking pulito, rapido ed efficace (in particolare il diretto sinistro che tocca varie volte Biclea). Biclea nel secondo round ha cambiato strategia, chiudendo la distanza e portando e terra Nuzzi, controllandolo così per buona parte del round. Il terzo round, decisivo per entrambi gli atleti, è stato caratterizzato da un atteggiamento guardingo. A fare la differenza ancora una volta è stato lo striking di Nuzzi, che dalla distanza è arrivato a bersaglio varie volte. Il round si è concluso con Nuzzi vincente ai punti (29-28 per tutti e tre i giudici).  Nuzzi sale così a 5-1 e Biclea scende a 4-3. Nuzzi, attualmente numero 9 dei ranking italiani pesi gallo, ha quindi battuto il numero 7 con una prestazione decisamente matura dal punto di vista stilistico e tattico.

Il Co-Main Event nella categoria Welter è stato breve ma intenso. L’atleta moldavo Virgiliu Frasineac ha messo KO Angelo Marchesani dopo aver mantenuto la distanza in piedi con jab molto precisi e combinazioni di colpi spettacolari; fino ad arrivare a 1’11” de primo round quando “Ice man” ha piazzato un calcio potente al corpo di Marchesani che ha posto fine alla contesa.
Frasineac, numero 5 dei ranking welter italiani, sale a 8-1 dopo la vittoria.

A rubare la scena ed a portarsi a casa il potenziale “Fight of The Night” sono stati invece Francesco Moricca e Riccardo “Cobra” Cumani. Riccardo Il trentanovenne bolognese Cumani, ritiratosi formalmente lo scorso dicembre dopo una pregevole carriera tra kickboxing e mma, è inaspettatamente uscito dal ritiro tornando in azione con poche ore di preavviso sostituendo Eduardo Barreda, atleta del suo team, impossibilitato a combattere per un problema fisico insormontabile. Cumani, accettando il match, ha aiutato la promotion Italian Fighting Championship, a salvare comunque l’atteso match del giovane milanese Francesco Moricca. Cumani, che generalmente combatte a 61 kg, non ha quindi “tagliato” il peso e acendo registrare 70 kg sulla bilancia ha combattuto due divisioni di peso sopra la sua.   regalato circa 4 kg di peso al suo avversario. Moricca, spinto da un grande sostegno del pubblico milanese, ha messo a segno veloci combinazioni veloci di braccia e gambe che hanno messo in seria difficoltà Cumani che tuttavia ha resistito mettendo a segno anche diversi colpi a sua volta. Nelle fasi a terra Cumani ha resistito stoicamente e dimostrando grande cuore, riportandosi più volte in piedi e contribuendo a dare vita ad un round drammatico ed intenso che ha elettrizzato il pubblico presente. Tuttavia nella pausa tra il primo ed il secondo round Cumani ha dato forfait. Moricca per tanto ha portato a casa il match per abbandono dell’avversario alla fine del primo round.
Moricca sale a 3-1. Cumani scende a 6-4.

Il match della categoria più pesante di serata (al limite delle 185 lbs, pesi medi) pone uno contro l’altro due striker come Walter Pugliesi e Riccardo Maso, il match parte subito molto forte, il pubblico si esalta e spinge a gran voce Pugliesi che chiudendo la distanza porta a terra Maso; dopo una fase di lotta a terra Pugliesi guadagna prima il controllo laterale e poi la posizione di montada chiudendo il match con un potente ground and pound a 1’16” del primo round.
Pugliesi galvanizza il Teatro Principe con l’intervista post match e si conferma un talento da tenere d’occhio mentre il suo record sale a 2-0 da pro.

Finisce in modo controverso il match al limite delle 145 lbs (pesi piuma) tra Federico Fasciano e Luca Barbessi. Il match inizialmente si sviluppa in piedi dove a metter pressione è il debuttante Fasciano che realizza dopo alcune combinazioni di braccia un takedown, la fase successiva è particolarmente controversa, Barbessi spalle a terra sferra diverse gomitate che sembrano mettere Ko l’avversario e fanno terminare il match.  Successivamente vengono ritenute illegali, poiché dietro la testa di Fasciano. A Fasciano viene quindi assegnata la vittoria per squalifica del suo avversario.

Nel primo match della card pro si sono confrontati due atleti giovanissimi ma molto preparati: Gabriele Galluccio (18 anni), già campione italiano cadetti di lotta libera, e Tanio Pagliariccio (19 anni), già 2-0 da dilettante. Dopo una prima fase in piedi Galluccio decide di portare a terra il match tentando il takedown ma viene sorpreso da una rapida ghigliottina modificata di Pagliariccio. Galluccio non si arrende e sviene. Vince quindi il suo match di debutto Tanio Pagliariccio a1’37” della prima ripresa. Galluccio perde match ed imbattibilità e scende a 2-1.

Il prossimo appuntamento è previsto con IFC 2 di sabato 10 marzo al Palasport di Dolo (Venezia), i biglietti sono già disponibili al seguente link http://bit.ly/IFCHAMP2