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Report ufficiale della card pro di IFC 2

a cura di Massimiliano Rincione

Buona anche la seconda. Il Palasport Dolo, situato nell’omonimo comune in provincia di Venezia, ha offerto una main card ricca di spettacolo, con le oltre 600 persone presenti che hanno infiammato la struttura.

Si è partiti subito con una interessante contesa al limite della categoria pesi welter, con Gabriel Conti che sottomette con una rear-naked choke Yousouf Hassanzada, che ben si era disimpegnato vincendo il primo round ma cadendo nella rete lottatoria dell’avversario nel corso della seconda ripresa. Conti sale dunque a 2-2, guadagnandosi un match ad IFC 3 del prossimo 5 maggio contro il beniamino milanese Walter Pugliesi (2-0). Hassanzada, invece, va incontro alla prima sconfitta da pro in carriera, scendendo ad 1-1.

Successivamente spazio a quella che si rivelerà la seconda title eliminator utile ad ottenere un contender per il titolo pesi gallo. Ecco dunque che Percy Herrera si guadagna la chance per il titolo ad IFC 3, grazie alla vittoria su un Gionata Gensini costretto allo stop per TKO (infortunio al piede). Il fighter peruviano vede così salire il suo record verso un solido 6-3, e si prepara ad affrontare Francesco Nuzzi il prossimo 5 maggio al Teatro Principe di Milano. Gensini, d’altro canto, scende a 5-8.

Terzo match di serata che ha offerto una vera e propria guerra tra Liviu Butuc ed Enzo Tobbia, conclusasi in favore del primo grazie ad una rear-naked choke chiusa a 2:40 del secondo round. Un successo importantissimo per il peso welter della Fight House Verona, che dà spettacolo al pari dell’avversario scambiando selvaggiamente in piedi e offrendo diversi spunti nelle fasi di wrestling e grappling. “The Tiger” sale adesso a 5-2 (1 NC), mentre “O’Brigante” si ferma sul 3-3.

Il quarto incontro della card pro, invece, ha offerto ad Alessandro Botti l’opportunità di confermare quanto di buono visto contro l’ex Bellator Derrick Kennington al Venkon Fight Night 2. A farne le spese uno Raffaele Spallitta coriaceo, ma costretto ad alzare bandiera bianca a 2:40 del primo round a causa di un furente ground and pound. “The Bad” porta così il suo record sul 14-8, con Spallitta che invece fa registrare un 6-15. Dopo questo match Botti dirà addio ai welter, guadagnandosi la chance titolata per la corona dei pesi leggeri IFC. L’avversario, il prossimo 5 maggio, sarà lo statunitense di origini albanesi Gert Kocani.

La sfida successiva ha regalato ad Angelo Rubino quello che è stato il salto più importante al mondo nei ranking di Fight Matrix nel corso dell’ultimo aggiornamento. La vittoria sul peso welter inglese Dez Parker gli ha permesso di scalare ben 270 posizioni, e questo grazie ad un match al cardiopalma che ha visto il fighter d’oltremanica resistere ad una serie di colpi pesantissimi. Il KO cercato dal fighter materano – ma con sede a Verona – non è arrivato al primo round, ma la finalizzazione s’è comunque presentata a 1:47 del secondo round grazie ad una serie di gomitate piazzate dopo una ginocchiata saltata atta a colpire la tempia del britannico durante un tentativo di takedown. Con questo risultato Rubino sale a 7-3 (1 NC) mentre “The Arm Collector” si attesta sul 9-8.

Co-main event che ha visto un rapido epilogo, con il peso leggero e beniamino di casa Manolo Zecchini che viene sottomesso dal veterano Gert Kocani a 2:58 del primo round. Match dominato sulla fase di striking dal rampante “Angelo Veneziano”, che cade però preda della trappola dell’avversario nella fase di grappling. Uno stop che porta Kocani su un record positivo di 6-5, con Zecchini che trova invece la prima sconfitta in carriera pur mostrando la solita verve e dicendosi pronto a tornare. Come detto, con la vittoria di Dolo “Hallelujah” conquista la title shot per la corona delle 155 libbre IFC: ad attenderlo, all’altro capo dell’ottagono, ci sarà Alessandro Botti.

Main event che, infine, ha offerto una battaglia tra imbattuti che ha dato anche il sottotitolo all’evento stesso (definito appunto “La Notte degli Imbattuti”). Leon Aliu e Pietro Penini vengono fermati soltanto dallo stop dei medici, che sanciscono la vittoria del primo a 3:19 del quarto round. Altalena di emozioni nelle prime due riprese, che si concludono con un 10-8 per parte e tanti colpi pesantissimi messi a segno. Terzo round che propende sul fighter veronese, che chiude con un 10-9. Quarta ripresa che, invece, vede Penini segnato profondamente al volto a causa di un taglio provocato da una combo ginocchio-gomito. Primo check medico che sembra essere favorevole al prosieguo del match, salvo constatare l’impossibilità di continuare al controllo seguente. Leon Aliu sale quindi sul 7-0, guadagnando la cintura pesi medi IFC. Penini, invece, scende sul 6-1 promettendo un pronto ritorno.

Il prossimo evento, come detto, si terrà il prossimo 5 maggio al Teatro Principe di Milano. I biglietti per IFC 3 sono in vendita sul sito ufficiale.